Attorno al Monte Pagano tra Monno e Vezza d’Oglio

Sul versante idrografico destro dell’alta valle Camonica la proposta di un itinerario di soddisfazione, che per il dislivello sostenuto richiede un buon allenamento.

Si parte dalla statale per il passo del Tonale all’altezza del bivio con la strada per Monno, all’inizio della quale è posto un piccolo parcheggio. La salita che conduce al paese è caratterizzata subito da pendenze piuttosto sostenute, poi diventa più agevole per un chilometro e mezzo, quindi si snoda all’interno del bosco con pedalata ancora faticosa.

Il tratto che dalla chiesa di San Giacomo prosegue fino quasi al passo del Mortirolo è quello più impegnativo di tutti. Nelle vicinanze dell’albergo al passo si svolta a destra verso il Pianaccio e la malga Andrina: la strada è ancora asfaltata e si sviluppa su pendenze decisamente più morbide e, dopo avere attraversato un bosco di larici e la valle di Varadega, prosegue tra i vasti pascoli che si aprono nei dintorni della malga Salina bassa. A nord di questa si estende una porzione del Parco Nazionale dello Stelvio, e una zona ricca di opportunità invernali per compiere escursioni con le racchette da neve e itinerari di scialpinismo.

Appena superata la malga la salita termina. Ci troviamo nel tratto di strada che corre tra le propaggini più basse del Monte Seroti a nord e il monte Pianaccio sull’opposto versante, sul quale sono presenti manufatti e trincee risalenti alla Prima Guerra Mondiale.

La lunga discesa che segue va affrontata con prudenza. Dal Pianaccio la strada piega con decisione a destra in direzione sud, e dopo pochi tornanti prosegue a sinistra verso Cormignano, piccola frazione del comune di Vezza d’Oglio dalla quale si ammira un ottimo panorama. Poco più in basso si raggiungono in successione la frazione Grano, quindi il bivio con la strada che entra nella val Grande, dove si svolta a destra ancora in discesa. L’immissione sulla strada statale si raggiunge a breve distanza: proseguendo a destra su questa si superano Davena e il paese di Incudine, poco oltre il quale si chiude l’anello del percorso.

 

Località di partenza e di arrivo: Strada Statale 42 del Tonale, bivio per Monno, quota 890 m

Lunghezza: 33 km

Dislivello: 1270 m

Tipo di bicicletta richiesto: mountain bike (impegno tecnico basso)

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