Ciclabile dell’Oglio tappa 4 – da Esine a Pisogne

Il tratto conclusivo nella valle dell’Oglio della ciclovia transita sul territorio di Esine in prossimità dell’ospedale, al centro del fondovalle e in vista dell’eremo dell’Annunciata di Piancogno. Dopo essere passati sotto la strada statale del Tonale ci si porta poco più avanti sulla destra del fiume, e oltre lo sbarramento artificiale si continua a pedalare al suo fianco, per un tratto accanto ai binari della ferrovia. L’Oglio scorre in questa porzione del suo lungo viaggio tra alberi che accompagnano le sue acque su entrambe le rive, facendo risultare particolarmente piacevole e rilassante il passaggio in direzione di Darfo Boario Terme. In corrispondenza di un grande spazio attrezzato per pranzare all’aria aperta la ciclabile si innesta su una strada sterrata che corre ai piedi del rilievo roccioso del Monticolo, frequentata palestra di arrampicata e zona che custodisce incisioni rupestri.

Nella porzione più meridionale del Monticolo il percorso affianca l’area dell’Archeopark, dove le indicazioni della pista ciclabile della valle Camonica segnalano che manca poco più di una quindicina di chilometri per raggiungere le rive del lago d’Iseo.

Il passaggio sulla sponda sinistra dell’Oglio che si compie poco più avanti avviene per mezzo del ponte di Montecchio, struttura a campata unica risalente ai diciassettesimo secolo. Le indicazioni della parte di tracciato che attraversa Darfo Boario Terme vanno seguite con attenzione, e conducono a fianco dello stadio e in prossimità del municipio, scavalcando il fiume ancora due volte entrambe su ponti ad uso esclusivo di ciclisti e pedoni.

La parte terminale della ciclovia dell’Oglio che conduce fino al lago percorre solo alcune sezioni vicine al fiume, che scorre ora caratterizzato da portate rilevanti nel mezzo della sezione di maggiore larghezza di tutta la valle Camonica.

Nelle altre parti la ciclabile attraversa zone coltivate, aree ad uso artigianale e residenziale, con l’intento di condurre le biciclette sulle strade meno trafficate, e risulta quindi per questo talvolta leggermente tortuosa.

A Pisogne si taglia la zona centrale del paese fino alla stazione ferroviaria e si raggiunge la riva del Sebino.

 

Località di partenza: Esine, quota metri 250

Località di arrivo: Pisogne, quota metri 190

Lunghezza: 22 km

Dislivello negativo: 60 m

Tipo di bicicletta richiesto: bici da strada, cicloturismo

Stazione ferroviaria di riferimento: Cogno-Esine e Pisogne (per informazioni: www.trenord.it)

 

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