Grana Padano

Prodotto nella Pianura Padana e in molti caseifici della bassa bresciana, il Grana Padano è uno dei gioielli gastronomici che meglio rappresentano il Made in Italy nel mondo.

Formaggio a pasta dura e lavorato tutto l’anno, il Grana Padano si ottiene a partire dal latte crudo di vacca da due mungiture giornaliere, riposato e parzialmente decremato per affioramento. Gli ingredienti base sono latte, sale, caglio. La forma è cilindrica, con un diametro da 35 a 45 cm e alta da 18 a 25 cm, e il peso di ogni forma va dai 24 ai 40 kg. Il colore della crosta è scuro o giallo dorato naturale, mentre la pasta è bianca o paglierino. L’aroma caratteristico è fragrante e delicato.

Dal più piccolo negozio di alimentari ai maggiori supermercati, in tutta la provincia di Brescia il Grana Padano è proposto nelle diverse stagionature (il Grana Padano DOP Riserva supera i 20 mesi).

Gli abbinamenti perfetti

Con le sue elevate caratteristiche organolettiche e il suo sapore ricco e pieno, dolce e saporito allo stesso tempo e mai aggressivo, il Grana Padano è sempre un protagonista della tavola, sia grattugiato che come formaggio da pasto.

Paste, risotti, minestre, salumi, antipasti: c’è solo l’imbarazzo della scelta per fare del Grana Padano l’ideale accompagnamento di varie preparazioni e vero tocco di classe che arricchisce le migliori ricette della cucina italiana.

Grana Padano: un po’ di storia

La nascita del Grane Padano risale all’anno Mille, grazie all’ingegno dei monaci benedettini.

L’opera di bonifica da essi compiuta in gran parte del nord Italia aveva favorito il diffondersi dell’allevamento del bestiame e una disponibilità di latte di gran lunga superiore al fabbisogno della popolazione. Fu così che i monaci misero a punto la “ricetta” del Grana Padano, geniale espediente per conservare le eccedenza di latte.

Da protagonista dei banchetti rinascimentali di principi e duchi, il Grana Padano è diventato uno fra i più pregiati formaggi italiani.

Condividi