Nella Val di Scalve tra orridi e foreste

Lungo la Valle di Scalve, tributaria in destra orografica della Valle Camonica, si può percorrere un itinerario molto suggestivo che si snoda sul tracciato della vecchia “Via Mala”. E’ questa una delle strade più spettacolari d’Europa, che si snoda tra le province di Brescia e di Bergamo, ardita realizzazione di un progetto che risale al 1861. Si tratta di un percorso in parte messo in sicurezza, ma a tratti ancora potenzialmente soggetto a caduta di materiale roccioso, che per le caratteristiche degli ambienti attraversati è suggerito per la stagione estiva.

Si raggiunge in automobile da Darfo il paese di Angolo e si parcheggia vicino alle terme. Si sale quindi in sella alla mountain bike e si pedala in direzione di Vilminore di Scalve, e meno di un chilometro più avanti si esce a destra dalla strada provinciale per innestarsi sul primo tratto della cosiddetta “Via Mala”, il cui nome riprende quello di un analogo percorso realizzato in Svizzera.

La strada transita a ridosso della centrale idroelettrica e poi avanza fino a rientrare nuovamente sulla provinciale. Il tratto che segue passa ai piedi della Val Padone e poi continua tra il margine basso della Foresta Regionale Val di Scalve e il fiume fino ad entrare in territorio bergamasco. Dove esiste la possibilità di aggirare i tratti in galleria è presente un’adeguata segnaletica, che conduce nella prima sezione esterna a contatto con un ambiente impressionante composto da cascate e alte pareti rocciose.

Poco prima di arrivare a Dezzo di Scalve si svolta a destra in corrispondenza dell’indicazione per Borno. Per alcune centinaia di metri la salita è moderatamente ripida, poi la pendenza sale fino a raggiungere punte del 12 per cento tra il primo e il secondo chilometro dal ponte sul Dezzo. Raggiunto il paese di Dosso si prosegue con meno impegno per un paio di chilometri, poi si pedala più faticosamente fino a superare Paline e a raggiungere uno slargo con il cartello di Prave dove si svolta a destra.

Si prosegue a destra al bivio tra le case fino a raggiungere la chiesa dove ha inizio la discesa, abbassandosi con alcuni tratti ripidi e sconnessi sul versante sinistro della val di Scalve. Ritrovato l’asfalto si passa sotto le condotte e poco più avanti si raggiunge il punto di partenza.

 

Località di partenza e di arrivo: Angolo Terme, quota metri 360

Lunghezza: 31 km

Dislivello: 800 m

Tipo di bicicletta richiesto: mountain bike (impegno tecnico medio)

 

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