Ciclabile dell’Oglio tappa 2 – da Edolo a Capo di Ponte

A conclusione del tratto della ciclovia dell’Oglio che collega il Passo del Tonale a Edolo la maggior parte del dislivello negativo è già stata superata. Nelle sezioni che seguono da qui fino al lago d’Iseo tuttavia, per assecondare la morfologia o per garantire una percorrenza in gran parte in sede propria e distante da strade trafficate, sarà necessario superare anche alcuni tratti di salita, generalmente di breve durata ma talvolta ripidi, con qualche breve sezione sterrata.

Dalla zona più meridionale di Edolo le indicazioni della ciclovia portano a transitare in prossimità dell’ingresso della grande centrale idroelettrica sotterranea e poi a salire verso Sonico. Al bivio segnalato per il rifugio Tonolini si svolta a destra in discesa, con la vista che si apre sul versante opposto della valle comprendendo il Piz Tri e la dorsale di monti che si estende sopra Malonno. Un piacevole tratto fra i prati offre la vista anche sul Monte Colmo e la Val Gallinera, e poi conduce sulla destra del fiume Oglio, che da qui fino a Capo di Ponte verrà affiancato dalla pista ciclabile solo per brevi sezioni. Nel territorio di Malonno si attraversa un bosco ripariale e poi si incrocia la strada per il Passo del Vivione.

Dopo avere attraversato il ponte in metallo si procede ancora nel bosco nel territorio di Berzo Demo e si passa alti sopra la centrale idroelettrica di Cedegolo. Un piacevole tratto tra i castagni conduce a Sellero e da qui in discesa verso il fondovalle, imboccando a destra via Fontanella in vista del Pizzo Badile Camuno. L’attraversamento di un incrocio con semaforo conduce sul versante sinistro della valle. E’ giunto il momento di scavalcare un’altra volta il fiume Oglio e poi di raggiungere la località Campivo: il passaggio sotto un viadotto della statale porta ad affiancare per un tratto i binari della ferrovia.

Sul versante destro della valle si scorge il campanile della pieve di San Siro, con la ciclabile che è entrata nel territorio del comune di Capo di Ponte. Qui il Parco Nazionale delle Incisioni Rupestri e altre zone di interesse archeologico suggeriscono una sosta finalizzata al riposo e all’approfondimento della conoscenza di uno dei più importanti complessi di rocce con incisioni preistoriche e protostoriche dell’intera Valle Camonica, riconosciuto dall’Unesco dal 1979 Patrimonio mondiale dell’Umanità.

 

Località di partenza: Edolo, quota metri 638

Località di arrivo: Capo di Ponte, quota metri 390

Lunghezza: 21 km

Dislivello negativo: 248 m

Tipo di bicicletta richiesto: cicloturismo, mountain bike

Stazione ferroviaria di riferimento: Edolo e Capo di Ponte (per informazioni: www.trenord.it)

 

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