In riva al lago d’Iseo tra Pisogne e Paratico

A Pisogne la corsa del Fiume Oglio termina con l’immissione nel lago d’Iseo. E’ a ridosso del confine di questo comune che avviene il tributo delle acque di provenienza camuna nel grande bacino del Sebino, che la pista ciclabile si appresta ad affiancare lungo tutta la sua sponda orientale.

L’immissione sul percorso rivierasco sebino della Ciclovia del Fiume Oglio avviene transitando tra il lago e il margine del paese di Pisogne, che mostra una conformazione di carattere medievale. All’interno si osservano a ridosso della Piazza Vescovo Corna Pellegrini numerosi edifici storici e torri, e la parrocchiale di Santa Maria Assunta.

Dal paese si pedala in direzione sud e dopo avere superato la contrada di Govine, che accoglie i ruderi di un forno fusorio e di una ruota in ferro, si arriva a Toline, piccolo borgo posto tra la Valle di San Bartolomeo a nord e la Valle dell’Acqua a sud.

Poco oltre l’abitato ci si innesta a destra sul tracciato della vecchia strada litoranea: in uno scenario affascinante di rupi verticali immerse nella piatta superficie del lago si raggiunge Vello di Marone, con la piccola Chiesa dei Morti a breve distanza dall’abitato.

Il paese di Marone non è distante: ci si arriva percorrendo un breve tratto in galleria e poi si transita sul lungolago passando davanti alla parrocchiale di San Martino. Il ritmo tranquillo della pedalata, sempre in vista di Monte Isola, porta da Marone a Sale Marasino, con l’area sacra della Pieve di Santa Maria Assunta e di San Zenone, e poi a Sulzano, passando accanto alla sede municipale.

Dopo Pilzone e il Covelo, con il grande antro roccioso del Büs del Quai, la ciclabile raggiunge Iseo e attraversa il centro mantenendosi ancora vicina al lago. I motivi di interesse per una sosta sono diversi, e riguardano il nucleo storico del paese con il suo apparato difensivo, l’area sacra della Pieve di Sant’Andrea, il Castello Oldofredi e altri ancora.

E’ giunto quindi il momento di proseguire verso la zona più settentrionale delle Torbiere e da qui a Clusane e poi a Paratico, dove il lago si chiude e il fiume Oglio riprende a scorrere verso la pianura.

 

Località di partenza: Pisogne, quota  metri 190

Località di arrivo: Paratico, quota metri 190

Lunghezza: 30 km

Dislivello: –

Tipo di bicicletta richiesto: bici da strada, cicloturismo

Stazione ferroviaria di riferimento: Pisogne (per informazioni: www.trenord.it)

Condividi