Piazza Loggia

Piazza Loggia - Brescia
  Vittoria

Un luogo magico e suggestivo, che unisce storia e modernità: questa è Piazza Loggia, una delle tre piazze principali di Brescia. Scopri cosa fare e cosa vedere.

Piazza Loggia, cuore pulsante della città

Costruita nel XV secolo in piena epoca rinascimentale, Piazza Loggia è da subito divenuta il cuore pulsante della città di Brescia.

La posizione favorevole in centro città e la costruzione della Loggia, sede dell’amministrazione comunale, fanno tuttora di Piazza Loggia un punto nevralgico per il cittadino e per il turista. La piazza ha mantenuto intatto negli anni il suo incredibile fascino, avvalorato oggi da suggestive illuminazioni, bar, ristoranti e numerosi elementi storico-artistici davvero interessanti. Sei pronto a scoprirli?

Palazzo Loggia, edifici e porticati: il fascino del Cinquecento

Seduto al tavolo di un bar in Piazza Loggia puoi ammirare tutto il fascino di questo incredibile luogo.

Iniziamo il nostro percorso da Palazzo Loggia. In stile rinascimentale – veneziano, come la piazza che lo ospita, si presenta nella sua imponenza e al contempo con uno stile semplice e pulito. La facciata, realizzata in marmo di Botticino, vede colonne e lesene con ricche decorazioni scultoree. Nella parte inferiore non potrai non notare il grande portico, accessibile da tre lati attraverso tre ampie arcate e oggi spesso utilizzato per manifestazioni e momenti musicali. Sempre sotto il portico si trovano due fontane realizzate anch’esse in marmo di Botticino; in mezzo c’è il portale da cui si accede alla vita amministrativa della città, con l’ufficio del Sindaco e il Salone Vanvitelliano raggiungibili percorrendo la splendida scala rinascimentale.

Facciamo un passo indietro e volgiamo di nuovo lo sguardo sulla piazza: gli edifici che la circondano, sempre di epoca rinascimentale, con il loro stile ordinato e dal forte impatto visivo trasmettono rilassatezza e armonia, così come armonico e raffinato è il porticato, posto di fronte a Palazzo Loggia ed elegante fulcro della passeggiata cittadina.

Ora alza gli occhi e guarda nella parte superiore del porticato, esattamente sul lato opposto rispetto a Palazzo Loggia: cosa vedi?

Lato orientale: i “macc de le ure” e l’antico orologio

Sopra i portici, sul lato meridionale di Piazza Loggia, si trova la Torretta dell’Orologio. Ben visibile l’antico orologio astronomico, risalente alla fine del XV secolo e raffigurante le ore, le fasi lunari e i segni zodiacali. Un gioiello unico, una testimonianza storico-artistica di enorme importanza di quando ancora le persone scandivano i ritmi giornalieri e i raccolti dell’agricoltura sulla base della luna e del rapporto luce / buio.

Dai ora un’occhiata sopra l’orologio: vedrai due figure particolari, i celebri “macc de le ure”, automi meccanizzati in rame che con il martello battono le ore su una campana in bronzo; da qui deriva la dicitura “matti delle ore”. Ancora oggi Tone e Batista sono al lavoro: e magari tra un battito e l’altro puoi sentirli bisbigliare mentre discutono di fatti cittadini…

Ai piedi della Torretta dell’Orologio c’è la stele che ricorda le vittime dell’attentato di Piazza Loggia, avvenuto il 28 maggio 1974.

Dalla “Bell’Italia” al Monte di Pietà vecchio

Adesso guarda verso nord / est, dove Piazza Loggia cede il posto a Via Gasparo da Salò: li si trova il monumento alla Bella Italia, realizzato nel 1864 da Giovanni Battista Lombardi e regalato alla città da Vittorio Emanuele II. Il monumento, dedicato ai caduti delle Dieci Giornate di Brescia,  è realizzato in marmo e poggia su un alto basamento a pianta quadrata. Una curiosità: il monumento alla Bella Italia e questo bellissimo scorcio di Piazza Loggia sono ben raffigurati nel meraviglioso dipinto “Veduta di Piazza della Loggia con neve” di Angelo Inganni, recentemente restaurato e custodito nell’ufficio del Sindaco.

Il nostro tour termina osservando con attenzione il lato meridionale di Piazza Loggia. Lì si erge l’elegante e maestoso palazzo Monte di Pietà vecchio, composto da due corpi identici con al centro una galleria che oggi conduce in Piazza Vittoria. Sulle pareti della galleria e sulla facciata verso la piazza si notano iscrizioni e reperti archeologici di epoca romana, incredibili testimonianze storiche riportate alla luce nel XVI secolo e qui murate e ancora ben visibili. Sono considerate il più antico esempio di lapidario civico del mondo.

 

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