Franciacorta: vini, abbinamenti e visita alle cantine

Il vino Franciacorta

Il Franciacorta è un vino di produzione locale noto in tutto il mondo, il “vino bresciano” per eccellenza con qualifica DOCG (Di Origine Controllata e Garantita). Realizzato nelle rinomate cantine della Franciacorta, il vino è tutelato dall’apposito Consorzio nato nel 1990 per garantire e controllare il rispetto della disciplina di produzione.

Ma quante tipologie di vino Franciacorta esistono? E quali sono gli abbinamenti consigliati?

Le tipologie del vino Franciacorta

Esistono 3 tipologie di vino Franciacorta:

  • Franciacorta
  • Franciacorta Satèn
  • Franciacorta Rosé

Si differenziano per il tipo di uva usata (Chardonnay, Pinot Nero, Pinot Bianco, Erbamat) e in quale percentuale, la durata della maturazione e la pressione in bottiglia. Il Franciacorta e il Franciacorta Satèn sono disponibili nei dosaggi Pas Dosé, Extra Brut, Brut, Extra Dry, Sec o Dry, Demi-Sec., mentre il Franciacorta Satèn è solo Brut.

Queste 3 tipologie guadagnano in personalità, raffinatezza, complessità con periodi più lunghi di maturazione e affinamento: ecco allora che si hanno il Franciacorta Millesimato e il Franciacorta Riserva. Per informazioni dettagliate su uvaggio, caratteristiche, note gustative e dosaggi del Franciacorta visita la pagina dedicata sul sito ufficiale.

Tra gli altri vini prodotti nella zona della Franciacorta, una menzione speciale la meritano il Curtefranca DOC, disponibile nelle varianti bianco, bianco Vigna, rosso, rosso Vigna, e l’IGT Sebino, dalla più vasta interpretazione e che comprende vini freschi sino a vini particolarmente importanti.

Il metodo classico

La produzione del Franciacorta segue il metodo classico, con vendemmia a mano e uva raccolta in cassette, soffice pressatura dei grappoli interi, prima fermentazione mosto fiore, imbottigliamento e tiraggio, con aggiunta di zucchero e lieviti selezionati. Da qui segue una seconda fermentazione in bottiglia, che dà al vino la sua pressione. Seguono il periodo di affinamento (da 18 a oltre 60 mesi), la scuotitura, la refrigerazione, la sboccatura, il rabbocco e il contrassegno di Stato DOCG.

Vino Franciacorta: quali i migliori abbinamenti?

Quali sono gli abbinamenti suggeriti per ciascuna tipologia di Franciacorta? Scopriamo tutti i dettagli.

Gli abbinamenti del Franciacorta

Una delle più apprezzate caratteristiche del Franciacorta è di essere un vino ideale a tutto pasto, dai primi ai secondi piatti, dagli aperitivi ai dolci. Grazie alla sua altissima qualità, il Franciacorta è spesso proposto in abbinamento con una ristorazione prestigiosa, settore in crescita nelle zone della Franciacorta che sempre di più è al centro di straordinari connubi per il gusto, la vista e l’olfatto.

Ecco alcuni abbinamenti del Franciacorta a seconda della tipologia di gusto data dal dosaggio:

  • Non dosato: manzo all’olio (piatto tipico di Rovato), antipasti a base di pesce, verdure e formaggi, cotolette del lago d’Iseo e pesce persico;
  • Non dosato Millesimato: manzo all’olio, risotto ai funghi;
  • Non dosato Riserva: manzo all’olio, arrosto di vitello con patate al forno;
  • Extra Brut: tagliatelle al ragù di lago, anguilla ripiena alla clusanese, cotechino, zampone;
  • Extra Brut Millesimato: tagliatelle con asparagi e formaggella;
  • Extra Brut Riserva: coregone con polenta, casoncelli al burro e salvia;
  • Brut: aperitivo, polenta con Bagòss (formaggio tipico di Bagolino), ravioli di tinca ripiena, primi piatti al ragù di carni bianche;
  • Extra Dry: spaghetti alle vongole, frittura di paranza;
  • Sec o Dry: torta di rose, robiola con noci;
  • Demi-Sec: Bossolà (dolce tipico bresciano del periodo natalizio), sbrisolona, formaggi leggermente piccanti.

Gli abbinamenti del Franciacorta Satèn

Il Franciacorta Satèn con dosaggio Brut è un vino dal colore giallo paglierino, anche intenso, con riflessi verdolini. Ha un profumo di frutta matura sfumato ma deciso, e accompagna bene piatti come risotto agli asparagi e radicchio, sushi, pollo arrosto con verdure croccanti, antipasti e primi a base di pesce e carni bianche, sformati di verdure, crostacei teneri, fritto all’italiana, prosciutto crudo di Parma e San Daniele, formaggi non troppo stagionati. È ottimo anche come aperitivo.

Gli abbinamenti del Franciacorta Rosé

Il Franciacorta Rosé si presenta all’olfatto come fine e delicato, con richiami alle fragoline di bosco. Nelle varianti Non dosato, Extra Brut, Brut ottimi gli abbinamenti con riso bianco e gamberi, farfalle con il pesto, calamari in guazzetto, mentre la tipologia Extra Dry, Sec o Dry, Demi-Sec è perfetta per pasticceria come crostata ai frutti di bosco, cheese cake alla fragola, dolci a base di biscotto.

Conoscere il Franciacorta: visita alle cantine

Oltre alla ristorazione, un ottimo modo per avvicinarsi al Franciacorta e scoprire i suoi segreti è quello di visitare le cantine delle aziende vinicole. Come e dove? La maggior parte delle cantine propone aperture al pubblico, percorsi a tema, degustazioni e assaggi con sommelier qualificati, tutto l’anno o durante periodi particolari. Quale migliore occasione per assaggiare da mani esperte lo straordinario sapore del Franciacorta?

Per informazioni e prenotazioni consulta l’elenco delle cantine, utilizza i filtri per restringere la ricerca in base alle tue preferenze e contatta la struttura che desideri.

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