Trekking lago di Garda

Turismo lento & trekking

Rigenerarsi nella natura. Slow tourism in provincia di Brescia

Concedersi una pausa rigenerante circondati da panorami incantevoli. Tra piccoli e grandi laghi, meravigliosi borghi antichi, dolci colline puntellate da vigneti e vette da conquistare, la provincia di Brescia ospita alcuni dei più suggestivi percorsi naturalistici italiani, forte richiamo per tutti gli appassionati di slow tourism e trekking nel verde.

Turismo lento in Valle Camonica e sulle vette dell’Adamello


Doppio riconoscimento UNESCO per la Valle Camonica e le sue montagne. Dopo gli 8 parchi dichiarati Patrimonio Mondiale dell’Umanità con il sito n.94 “Arte Rupestre della Valle Camonica”, nel 2018 MAB UNESCO ha proclamato la “Riserva della Biosfera Valle Camonica – Alto Sebino” trasformando in area protetta oltre il 55% del territorio. La riserva si estende per circa 1.360 km² dai ghiacciai dell’Adamello al lago d’Iseo, ed è interamente attraversata dal fiume Oglio.

Una premessa che lascia intendere la qualità dell’esperienza turistica camuna, sempre più meta ideale per chi desidera praticare il turismo consapevole. Tanti i percorsi slow tourism da non perdere: tra i più amati, il Bosco di Quercus e Rocco, il Gufo Gigante a Bienno, il parco della Val Sozzine a Ponte di Legno e la splendida Riserva Naturala delle Valli di S. Antonio a Corteno Golgi.

Per i più esperti consigliamo l’ebbrezza del Sentiero n. 1 dell’Adamello, 85 km di eccellenza ambientale da percorrere in più tappe, e del Sentiero dei Fiori, escursione con ferrate sulle tracce della Prima Guerra Mondiale con partenza dal Passo del Tonale. Sviluppato in alta quota a circa 3.000 metri di altitudine, l’itinerario è un vero tuffo nel fascino tra scorci impagabili e importanti lasciti della Grande Guerra come gallerie, passerelle e un villaggio militare parzialmente ricostruito.

Ritornando a valle, ad attenderti un piccolo gioiello incontaminato: il Parco del lago Moro, situato nella conca di Sorline tra Angolo Terme e Dargo Boario Terme. Uno specchio d’acqua dallo spirito selvaggio il cui perimetro è perfetto per una camminata rilassante alla riscoperta della natura. Curiosità: il lago Moro è la zona a più alta concentrazione di biodiversità d’Europa.

I due tragitti storici: Antica Strada Valeriana e Cammino di Carlo Magno


Restituiti al pubblico con un attento processo di riqualificazione ancora in fase di completamento, l’Antica Strada Valeriana e il Cammino di Carlo Magno sono organizzati in più tappe per un percorso che unisce la Valle Camonica al lago d’Iseo. Il primo con partenza dal versante bresciano e il secondo dalla sponda bergamasca, i due itinerari si snodano tra punti d’interesse di grande rilevanza storica, artistica e culturale. Entrambi i tragitti sono stati recentemente mappati e inseriti nel portale Cammini d’Italia:

Turismo sostenibile sul lago d’Iseo e in Franciacorta

Il turismo responsabile trova nella Franciacorta e nel lago d’Iseo un’eccezionale cornice, con tanti tracciati per vivere all’aria aperta circondati da affascinanti colpi d’occhio e riavvicinarsi al paesaggio nel rispetto delle risorse.

Panchine Giganti

Nei pressi dell’Antica Strada Valeriana a Pilzone d’Iseo s’incontra la Panchina Gigante, una delle 12 installate tra il Sebino e il territorio camuno nell’ambito del progetto “Big Bench Community Project” (BBCP) del designer americano Chris Bangle. Un’attrazione turistica a prova di selfie per godere del panorama da una prospettiva nuova. Ecco l’elenco completo delle Panchine Giganti:

  • Pilzone d’Iseo
  • Sale Marasino
  • Darfo Boario Terme – loc. Monticolo
  • Breno
  • Borno
  • Lozio
  • Paspardo – loc. in Vall
  • Capo di Ponte – loc. Dor
  • Edolo – loc. Castello di Mu
  • Incudine – loc. Clusuraccia
Bosco degli Gnomi e Piramidi di Zone

Collocato in tranquilla posizione sopra Marone, l’abitato di Zone è una vera oasi di pace. Oltre a essere il punto di partenza prediletto per le escursioni sul Monte Guglielmo e sulla Corna Trentapassi, il Comune ospita la famosa Riserva Regionale delle Piramidi di Zone, curiose formazioni geologiche originate da un fenomeno di erosione pressoché unico. Il parco è liberamente accessibile ed è contrassegnato da un semplice percorso ad anello.

Altra attrattiva di Zone è il Bosco degli Gnomi, dove oltre 40 sculture di animali e folletti scolpite da un artista locale ti accompagnano durante il percorso in un’atmosfera davvero surreale. A disposizione tavoli da pic nic per una sosta in famiglia.

Birdwatching alle Torbiere e trekking tra i vigneti

Spostiamoci nel basso lago di Iseo, dove a offrire un’eccezionale esperienza di turismo dell’accoglienza troviamo le Torbiere del Sebino, zona protetta che ospita particolarissime specie floreali e animali. Con le sue suggestive angolazioni e i tanti punti di osservazione, la riserva naturale è la cornice perfetta per chi ama praticare il birdwatching.

Territorio bresciano famoso per il rinomato vino e in forte crescita dal punto di vista dello slow tourism, la Franciacorta è ricca di sentieri da trekking che si sviluppano sinuosi tra vigneti, antichi borghi, rinomate cantine e affascinanti castelli.

Itinerari slow tourism sul lago di Garda e in Valvestino

Museo della Carta nella Valle delle Cartiere di Toscolano Maderno
Con il suo clima mediterraneo e i suoi scorci fenomenali, il lago di Garda non smette mai di regalare emozioni.

Tappa fondamentale per chi ama lo slow tourism, la Valle delle Cartiere di Toscolano è un luogo di grande rilievo paesaggistico in cui fascino e storia si incontrano lasciando ricordi indelebili nel visitatore. Tra i resti delle antiche cartiere e magnifiche forre, l’itinerario si presta per una passeggiata in famiglia avvolti dal silenzio della natura. L’area fa parte del Parco Alto Garda Bresciano, parco naturale istituito nel 1989 esteso fino alla Cima del Palù a 2.000 metri di quota. Altra interessante escursione da Toscolano è quella che conduce al Monte Pizzocolo (1.582 m.s.l.m.), in posizione sopraelevata con una visuale a 360° sul Benaco.

Andiamo alla scoperta dell’entroterra e approdiamo nella magnifica Valvestino con il suo lago e le insenature che nulla hanno da invidiare ai più bei fiordi norvegesi. Se vuoi vivere una vacanza davvero indimenticabile tra natura e usanze della tradizione, i fienili di Cima Rest fanno per te: da antiche case dei malghesi a struttura ricettive che preservano il fascino autentico, puoi prenotare il tuo soggiorno in uno dei fienili e organizzarti per escursioni giornaliere lungo i numerosi tracciati di trekking.

Turismo lento nei Borghi più Belli d’Italia

Tremosine sul Garda
Passeggiare nella tranquillità dei borghi antichi ammirando colpi d’occhio mozzafiato e vicoli d’un tempo, radici di un passato oggi più che mai oggetto di un’intensa valorizzazione. Il turismo lento approda nei meravigliosi abitati ricchi di storia di cui la nostra provincia è ricca, a partire dai tre Borghi più Belli d’Italia: Tremosine sul Garda con la sua terrazza del brivido e la spettacolare Strada della Forra, Monte Isola caratterizzata da arcaici borghi di pescatori, sentieri immersi nella natura e l’assenza di traffico automobilistico e Bienno con i suoi scorci pittoreschi e palazzi storici.

E non finisce qui: tanti i borghi antichi da contemplare, da Tignale con il suo Eremo di Montecastello ai centri storici di Sirmione e Desenzano, dalle piccole frazioni della Franciacorta ai tesori della pianura bresciana, tra cui Padernello noto per l’omonimo castello.

Vivere la natura in Valle Trompia e Valle Sabbia

Maniva in estate
Anche il lago d’Idro, la Valle Trompia e la Valle Sabbia accolgono il turismo lento con tante possibilità di trekking e sosta nella natura. Imperdibile per chi adora camminare in alta quota il trekking in Maniva, una delle montagne bresciane predilette per una giornata all’aria aperta sia d’estate che d’inverno. Altra occasione per rilassarsi a contatto con la natura è la pesca, molto praticata sullo sfondo di suggestivi scenari che vanno dal Maniva al lago d’Idro.

Non vedi l’ora di vivere la tua vacanza all’insegna dello slow tourism? Clicca qui e scopri altri itinerari nella natura in provincia di Brescia.

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